L’AZIENDA

Correva l’anno 1851 e Angelo Bagnara nella sua fabbrica di cappelli a Sestri Ponente accoglieva come apprendista  il giovane Giuseppe Borsalino. Giuseppe Verdi, genovese… d’adozione, trionfava con la prima assoluta del Rigoletto l’ 11 marzo di quell’anno. Il signor Bagnara stava già riflettendo su come dividere le proprie attività industriali tra i numerosi figli, incluso Giglio, atteso per il 1852. Nel 1869 , con Firenze capitale d’Italia e in piena rivoluzione industriale, tutto era pronto, così Giglio fondò l’omonima azienda, unica attualmente sopravvissuta fra le altre fondate dai fratelli.

All’inizio ovviamente si vendevano solo tessuti a metraggio, ma con una tecnica di vendita davvero avveniristica : i conti , o monti (termine che deriva da “luogo di monte”, espressione usata fin dal XVI secolo per indicare una situazione di credito-debito) , ossia una fidelity card con pagamento differito a 5 mesi …allora come oggi il vero grande patrimonio di GB: ad oggi infatti circa 12000 famiglie genovesi utilizzano questo strumento.

La Giglio Bagnara ha visto passare 3 secoli , 2 guerre mondiali, governi di tutti i tipi. Nel 1930 ha introdotto gli abiti confezionati ( i primi in Italia!) grazie a Ballarini e Impermeabili San Giorgio. Nel 1950 la grande moda grazie a Zegna , Max Mara, Marzotto e via via tutti gli altri , da Armani a Ferrè, da Herno a Moncler, da Missoni a Miroglio,  da Krizia a Etro…e altri ed altri ancora!

La Giglio Bagnara ha visto nascere e quindi accolto quasi tutti i protagonisti della moda, fin dall’inizio della loro attività. Nel 1955 GB ha concluso un primo  ampliamento della sede storica. Nel 1969 (per festeggiare i 100 anni) la costruzione e  l’inaugurazione del palazzo moderno in via Sestri, di 5000 mq, e il contestuale lancio del nuovo logo disegnato da Marco Lavarello, geniale progettista dello stesso edificio.

Nel 1992 l’inaugurazione dei 1000 mq dell attiguo palazzo Lomellini con il prestigioso Caffè dei Glicini, e l’evoluzione dei 5 piani di vendita verso la configurazione del department store, con più spazio ad accessori, profumeria, casa, total look.  Negli anni 2000  l’apertura di nuove unità locali,  dall’Aeroporto a Via Roma (sino al 2016),  ma soprattutto del Lux, Concept Store di 1500 mq in via XX Settembre, con annesso il centro benessere/palestra.

La grande trasformazione dello store di via Sestri ospita oggi, su 4000 mq di vendita e 2000 di uffici e servizi, in 5 piani, un Apple Store, una Libreria Mondadori, un’Enoteca, un innovativo Food Store Pam, un Bar Ristorante e i Corner delle migliori marche, da Pinko a Seventy. La grande moda italiana e la tradizione della buona confezione sono presenti in ogni reparto, dalla casa al bambino, dalla donna all’uomo, dalla jeanseria allo sportwear.

In 150 anni di storia l’azienda è cambiata, ma ha saputo mantenere alcune caratteristiche fondamentali:

  • il bancone in noce della prima cassa;
  • l’albero del glicine del 1869;
  • l’autenticità del proprio ambiente e della propria progettazione, sempre orientata alla qualità;
  • la fidelizzazione dei clienti correntisti;
  • l’accoglienza e la qualità dei propri venditori al piano che garantiscono al cliente un esperienza d’acquisto famigliare e tradizionale;
  • l’amore dei 500.000 genovesi in giro per il mondo che ancora identificano nella Giglio Bagnara i ricordi di infanzia della propria città;

Ed è proprio tutto questo che noi di Giglio Bagnara ci impegniamo a portare avanti!